A vedere questo dolce somiglia tanto a una zuppa inglese arrotolata. Ogni volta che si porta a tavola è una festa ed ha più di 100 anni: ecco la ricetta.
La gastronomia italiana è così ricca che alle volte sfuggono alcune pietanze rinomate. È il caso proprio di questo fantastico dessert dalla storia secolare, in grado di farsi apprezzare da chiunque ne decida di mangiare anche una sola fetta. Si tratta del famosissimo e goloso gattò all’arentina, che a colori ricorda la zuppa inglese.
Parliamo di un dolce tradizionale e tipico toscano, precisamente della provincia di Arezzo, che un tempo veniva preparato e servito nelle campagne in occasioni di grandi cerimonie, come matrimoni e banchetti, mentre oggi lo si trova facilmente in ogni festa paesana che si rispetti. Un dessert che si trova anche nelle pasticcerie arentine, anche se sempre più famiglie hanno imparato a farlo.
La ricetta del gattò all’arentina è realizzato da una gustosa pasta biscotto arrotolata, la quale è bagnata con il liquore Alchermes e farcito con una golosa crema al cioccolato e crema pasticcera. Si utilizza la parola gattò che deriva dal francese gateau e vuol dire “torta”. Un dolce davvero squisito e vi mostriamo la foto di @serena_tocchi_pastrychef che si Instagram ha pubblicato un chiaro esempio del dessert.
Per la base:
Per le creme:
Leggi anche: Con questo caldo ci vuole proprio, fresco e leggero: è già la seconda volta che faccio questo semifreddo
N.B. Prima di servire, meglio riporre in frigo il gattò 2 ore e poi tagliarlo a fette.
Tutti abbiamo in casa della farina e del latte, possiamo fare dunque, senza tanti problemi,…
Ci ho provato mille volte, ma non ero mai riuscita a fare le scaloppine al…
Da quando ho assaggiato i cecamariti salentini non riesco a togliermeli dalla testa: dorati e…
Le pesche per un po' ci salutano: torneranno l'anno prossimo. Con le ultime di stagione…
Donna Imma e il marito Matteo preparano una frittata che è un mix goloso di…
L'inverno è ancora lontano, prima del vero freddo dovranno passare almeno due mesi, nonostante questo…