Consegna di 540 device, router e schede sim ai minori privi di strumenti digitali

Una delle conseguenze più pesanti della Pandemia da Covid-19, rilevata da tutti gli istituti scolastici e dalle organizzazioni a tutela dei minori, è stato il cosiddetto “digital divide”, la disuguaglianza digitale creatasi tra gli studenti a causa della mancanza di sufficienti strumenti tecnologici per seguire le attività didattiche da remoto.

Per contrastare questa nuova forma di disuguaglianza sociale tra i minori, QuBì ha avviato un sistema di distribuzione di oltre 540 device, tra personal computer e tablet, e altrettanti router e schede sim alle famiglie in fragilità, grazie alla collaborazione con Cariplo Factory, TechSoup, Fastweb, Amplifon, Intesa Sanpaolo, ASUS, Danone, TeamSystem e RePower.

I device provengono in parte dalla donazione spontanea di aziende, che hanno offerto computer e notebook nuovi, in parte dalla filiera virtuosa di ricondizionamento di device resa possibile dal coinvolgimento di cooperative sociali di inserimento lavorativo.

Tramite una costante mappatura delle famiglie da parte delle Reti QuBì di prossimità e delle assistenti sociali di comunità è stato possibile individuare i bambini e i ragazzi in stato di necessità a cui destinare pacchetti digitali completi di device, licenze e connessioni (gratuite per 2 mesi).

Questi studenti possono ora seguire regolarmente le lezioni a distanza, sia nei casi di didattica ibrida che di DAD completa, o nei casi di isolamento cautelativo delle classi.